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Amministrazione Trasparente D.L. 33/13 (2014)

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Descrizione: COMUNICAZIONE VENDITA ALCOLICI

Descrizione aggiuntiva:
aggiornato il 21/11/2017
COMUNICAZIONE AGENZIA DELLE DOGANE – Esercizi di vendita di prodotti alcolici. Esclusione dall’obbligo di denuncia.
 
Come saprete, il Decreto SCIA 2, nel caso di vendita al minuto e/o somministrazione di bevande alcoliche, ha previsto la comunicazione all’Agenzia delle Dogane.
A seguito di alcune difformità interpretative, l’Agenzia delle Dogane (cfr. allegato) ha emanato una nota esplicativa.In particolare, viene precisato che:
“non è soggetta a denuncia di attivazione la vendita di prodotti alcolici effettuata direttamente nei confronti del consumatore finale, nelle varie forme previste dalle discipline di ciascun settore economico, svolta all’interno di esercizi pubblici, di intrattenimento pubblico, di esercizi ricettivi e rifugi alpini.
Ad una prima ricognizione volta a facilitare la concreta attuazione della nuova disposizione, seppur non esaustiva, non sono soggetti a denuncia ex art. 29, comma 2, del D.Lgs. n.504/95:
  •  gli esercizi di vendita di liquori o bevande alcoliche di cui all’art.86 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza, già richiamati dall’art. 63, comma 5, del D.Lgs. n.504/95 ovvero quelli annessi, ad es., ad alberghi, locande, pensioni, trattorie, osterie, caffè ed esercizi similari;
  • la vendita al dettaglio di alcolici in esercizi di vicinato, nelle medie o grandi strutture di vendita ovvero i negozi al minuto, supermercati ed ipermercati;
  •  gli esercizi di somministrazione al pubblico di bevande alcoliche, per il consumo sul posto, ovvero i ristoranti, tavole calde, pizzerie, birrerie, bar, gelaterie, pasticcerie ed esercizi similari;
  •  gli esercizi operanti con carattere temporaneo nel corso di sagre, fiere, mostre e simili;
  •  la vendita al dettaglio di bevande alcoliche per mezzo di apparecchi automatici.
Per garantire uniformità di disciplina agli esercizi di vendita per i quali ricorrono le medesime condizioni giustificative, è da ritenersi parimenti esclusa dall’obbligo di denuncia la somministrazione di bevande alcoliche nelle mense aziendali e negli spacci annessi ai circoli privati.
Resta fermo l’obbligo di denuncia di attivazione nonché di correlata licenza fiscale per gli esercenti la vendita all’ingrosso, ivi compresi quelli esonerati ex art. 29, comma 3, del D.Lgs. n.504/95 che gestiscono i depositi a scopo di vendita.”
 
Ricordiamo che l’ufficio di competenza è l’Agenzia delle dogane di Civitavecchia link al sito

Allegati  (1)

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